Letteratura e Spettacolo. Cattive Ragazze #2: l’invidia

“Ah le donne, chi le capisce? – si lamentano spesso gli uomini.
Beh, viene da dire: sforzatevi, siate pazienti, approfondite… hai voglia: le donne sono complicate (più o meno dolcemente), e poi forse istintivamente nascondono il proprio mistero, che in fondo è anche un’arma di seduzione. Così le ha fatte la Natura, secondo i propri fini riproduttivi per la perpetuazione del genere umano.
Però chi volesse impegnarsi un po’ di più (e senza troppa fatica) potrebbe sempre chiedere lumi alla nostra Marisa, che non solo ne sa ma è anche una impareggiabile insegnante di questa ostica materia: l’universo femminile. E ce lo analizza in modi tutt’altro che cattedratici, bensì sul filo della finissima ironia che la contraddistingue e che le permette di celebrare le Donne nel contempo prendendole un po’ in giro, ma con leggerezza, quel tanto che basta per divertire mentre sottilmente  insegna.
Per l’8 marzo di quest’anno, la sua analisi si è soffermata su un sentimento sì trasversale come l’invidia, però nel vissuto della donne; attingendo alla Letteratura di tutti i tempi e a qualche esempio cinematografico, ha disegnato ritratti di donne invidiose nelle varie forme di questo peccato capitale e ne ha assegnato l’interpretazione a Claudia e Paolo, veterani della scena e affiatatissimi, nonché in perfetta sintonia con il registro semigiocoso della serata.
Il copione integrale è leggibile QUI.
Dobbiamo ricordare alcuni effetti speciali, in particolare il look anni ’30 di Claudia nei panni di una sensuale e invidiosa demoiselle francese e quello paludato di Paolo interprete di un autorevole Pubblico Ministero con tanto di toga. E ancora, le canzoni registrate che hanno intervallato le letture, tra cui Non sono una signora (Loredana Bertè), Dieci ragazze per me (Lucio Battisti), Pensiero stupendo (Patty Pravo), Per Elisa (Alice), Contessa (Enrico Ruggeri), Quello che le donne non dicono (Fiorella Mannoia).
Ineccepibile il service tecnico di Alessandro, che ha aiutato a far filare tutto liscio.
E caloroso e divertito il pubblico che ha scelto di passare con noi la sera della Festa della Donna.
Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.