Questi Nobel: Eugenio Montale

foto.MontaleNel mese in cui ricorre il 120° anniversario della nascita di Eugenio Montale, Irene ci ha donato una serata dedicata a questo vanto della nostra cultura, grande poeta insignito nel 1975 del premio Nobel per la letteratura con la motivazione «Per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni».
Un tema di nicchia? Non si direbbe, a giudicare dall’affluenza di pubblico, certamente richiamato anche dalla prospettiva di assistere a un’altra performance della nostra Irene, che già ci aveva tutti stregati un anno fa con la celebre serata dantesca nel 750° anniversario della nascita del Poeta per eccellenza. Ecco, eccellenza è la parola che più si attaglia a questo evento, preparato da Irene con estremo e competente puntiglio e sviluppato con il suo inarrivabile garbo, la grinta, la passione. Abbiamo ascoltato della vita e delle opere di Montale, dalle sue origini liguri che tanto hanno segnato il suo linguaggio poetico alla sua tumultuosa vita sentimentale che ha influito sulla sua ispirazione. Abbiamo partecipato dei paesaggi della sua terra e dell’ardore delle sue relazioni con le donne, una in particolare, Irma detta Clizia, la Musa fra tante.
Le poesie, prima illustrate e analizzate e poi lette con grande sicurezza, sono raccolte QUI, e sono una più bella dell’altra. Grazie di tutto a tutti.